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Oliwa Park in Gdansk

Oliwa Park, Gdansk

a French and English garden in Poland

The creation of the  Oliwa park dates back to the Middle Ages, but there is no idea how it was structured before the 18th century, when three abbots took care of the property and improved the architectural structure in different eras, widening the area.


During the excavations it was discovered that the first settlement in this place dated back to the beginning of the Iron Age, therefore for what concerns northern Europe, between the IX and VIII centuries BC.
Later, in the tradition of the Cistercian monks (who built here a monastery which later became the center of the community), this place is referred to as the Kingdom of the Pomeranian Princes, but no trace of the names of the town remains.
The monks gave the name Oliwa to their monastery referring to the Mount of Olives and the life and history of Oliwa were closely linked to the development of monastic life.


During the Swedish invasion in 1627 a battle took place, followed by the Peace of Oliwa in 1660. Later, in 1772, the whole territory became part of Prussia: at that time the inhabitants were 500and occupied about 70 houses. 
The French domination also passed, during which Napoleon organized a hospital in the abbey, then the town was united to Danzig until 1813, when the Russian conquered it and reorganized a hospital again.


Transformed into a Catholic parish and united with neighboring cities, a period of peace finally took over, in which three abbots succeeded one another: the first Jacek Rybinski, who created the baroque part of the park with a sector done in typical Franch geometries of the gardens of the time, then Karl Hohenzollern-Hechingen which developed the northern part in English garden style, and finally Joseph Hohenzollern-Hechingen who imported exotic plants and built a greenhouse and the botanical garden.


The last two world wars shook the whole of Europe, and in particular this land, attacked by Germans and Russians. We remember the almost complete destruction of Gdansk by the bombing, but the suburb of Oliwa fortunately did not suffer as the main city.


Nowadays Gdanks, Sopot and Gdynia are part of an agglomeration called The Triple City (or Tricity) with a total of about 750’000 inhabitants in the Pomeranian Voivodeship.
In addition to the park, which contains a splendid cathedral, in the green oasis of Oliwa you can visit a zoo.


How to get there:
 Airport Lech Walesa, Gdansk + ½ hour by car. Address of the park: Opata Jacka Rybinskiego, 80-001 Gdansk – free entry
 From Gdansk: tram line 5, 8 –train/bus: 117, 143, 199, 227

Un giardino alla francese e inglese in Polonia


Si fa risalire la creazione del parco di Oliwa al Medio Evo, ma non si ha idea di come fosse strutturato prima del 18esimo secolo, quando tre abati si presero cura della proprietà e migliorarono in ere diverse la struttura architettonica, ampliandone l’area.

Durante gli scavi si scoprì che il primo insediamento in questa zona risaliva all’inizio dell’età del ferro, quindi per quello che riguarda l’Europa settentrionale, tra il IX e l’VIII secolo a.C. In seguito, nella tradizione dei monaci cistercensi ( che vi costruirono un monastero poi divenuto centro di una comunità), si parla di questo luogo come del Regno dei Principi di Pomerania, ma non resta traccia dei nomi delle località. I monaci diedero il nome di Oliwa al loro monastero riferendosi al Monte degli Olivi, e la vita e storia del luogo furono strettamente legati allo sviluppo della vita monastica.

Durante l’invasione svedese nel 1627 si svolse una battaglia, a cui seguì la Pace di Oliva nel 1660. In seguito, nel 1772, tutto il territorio divenne parte della Prussia: in quel momento gli abitanti di Oliwa erano 500 e occupavano circa 70 abitazioni. Passò anche la dominazione francese, durante la quale Napoleone organizzò un ospedale nell’abbazia, poi la cittadina venne unita a Danzica fino al 1813, quando i russi la conquistarono e ne riorganizzarono, ancora, un ospedale.

Trasformata in parrocchia cattolica e unita alle città vicine, subentrò finalmente un periodo di pace, in cui i tre abati si succedettero: dapprima Jacek Rybinski, che creò la parte barocca del parco con un settore dalle tipiche geometrie francesi dei giardini dell’epoca, poi Karl Hohenzollern-Hechingen che sviluppò la parte a nord in stile inglese, e per finire Joseph Hohenzollern-Hechingen che importò piante esotiche e costruì serra e giardino botanico.


Le due ultime guerre mondiali scossero l’Europa intera, e in particolare questa terra, presa d’assalto da tedeschi e russi. Ricordiamo la quasi completa distruzione di Danzica da parte dei bombardamenti ma Oliwa, che ne è sobborgo, fortunatamente non soffrì come la città principale.


Ai giorni nostri Danzica, Sopot e Gdynia fanno parte di un agglomerato chiamato La Tripla Città con un totale di circa 750’000 abitanti nel voivodato della Pomerania.
Oltre al parco, che contiene al suo interno una splendida cattedrale, nella verde oasi di Oliwa potrete visitare uno zoo.


Come arrivare:
 Aeroport Lech Walesa, Danzica poi circa mezz’ora di auto. L’indirizzo del parco: Opata Jacka Rybinskiego, 80-001 Gdansk –
entrata gratuita
 Dalla città: tram linea 5, 8 – treno/bus: 117, 143, 199, 227

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