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Seelisberg

Seelisberg, Switzerland

Cuore della Svizzera

Seelisberg è un piccolo paese di circa 600 anime incastonato in un paesaggio pre-alpino svizzero senza uguali. Qui il lago incontra la montagna, crea panorami umidi, grazie alla grande concentrazione di acque lacustri, fiumi e torrenti, e mette a disposizione luoghi ideali per ogni sport.

Da Brunnen con un comodo battello che fa la spola tra tutti i piccoli porti del Lago dei Quattro Cantoni raggiungiamo la zona di Treib (zur Treib), approdo sicuro in una giornata uggiosa e parzialmente piovosa, e ci troviamo davanti ad una costruzione di legno che fu rifugio in tempi passati ai rappresentanti dei cantoni qui pervenuti per delle assemblee. Fu anche luogo dove i malfattori potevano sottrarsi all’arresto, restando per il tempo necessario (tre giorni) seduti su una piccola panca vicino alla stufa, diritto risalente al Medioevo, di cui ne approfittarono anche dei signori colpevoli di chissà che gesti. Distrutta da incendi in passato, e danneggiata anche da un terremoto, la casa fu molto esposta alle intemperie e necessita costantemente di lavori di restauro. Oggi si presenta con persiane dipinte di nero e giallo e decorata con travi. Fu anche protetta dai danni della natura con un argine, perché il lago in questa zona era devastato dal favonio, che mieteva parecchie vittime arrivando all’improvviso con tempeste impietose.

Al Seelisberg si arriva a piedi, o con una comoda funicolare che si inerpica su per il monte. Di Seelisberg o, per meglio dire del Seelisberg, si può dire che è paragonabile ad altre aree elvetiche: tipici paesi di tranquillità e stile di vita molto riservato e pacifico, una piccola chiesa, qualche punto di ritrovo, insomma quello che si trova nella normale vita di campagna… se non fosse per un particolare che la rende unica: scendendo dal sentiero nel bosco si arriva alla sede del luogo dove la Svizzera fu fondata più di 700 anni fa dalle comunità oppresse di Uri, Svitto e Untervaldo che giurarono di liberarsi dal giogo dei despoti del tempo. Contrariamente a quanto succede in altre nazioni europee, dove monumenti imponenti rappresentano il luogo di fondazione di una Nazione, qui siamo davanti ad un semplice prato, ad interpretazione del parco carattere elvetico.

Dopo una sosta al simpatico ristorante tra i prati del Rűtli, esempi di un’erba sempreverde e ricca per il pascolo, si riparte dall’imbarcadero ed approfittiamo di un giro di questo lago dalla forma inconsueta, che ci offre dei panorami sorprendenti sulle rocce a strapiombo. Durante il giro in battello ci troviamo alla Tellskappelle, monumento commemorativo che sta a raccontare la storia di Guglielmo Tell (leggenda o storia, c’è da chiedersi) coi suoi dipinti interni, situata su una parte del “Sentiero della Svizzera” nato per i festeggiamenti del 700º compleanno della nazione, di cui è interessante conoscere la storia:
lungo 35 km questo percorso tocca sei comuni di Uri e due di Svitto, iniziando sul Rűtli e terminando a Brunnen. Ogni cantone svizzero ne ha allestito un tratto rispettando l’ordine cronologico della loro entrata nella Confederazione e segnando i confini con delle grosse pietre bianche. Con un semplice calcolo ad ogni abitante della Svizzera corrispondono simbolicamente 5 mm. di questa strada, fatta di sentieri e mulattiere antichissime che servivano a collegare i centri abitati. I mezzi di trasporto e comunicazione erano carri trainati da bestie da soma e facchini; oggi troviamo cappelle, edicole e crocifissi che dispensavano, allora, benedizioni ed aiuti a chi si trovava sul difficile viaggio. Oggi abbiamo comodi hotel e ristori, che confermano la perfetta accoglienza del popolo svizzero a chi viene da lontano per percorrere i suoi 700 anni di storia.

Come arrivare:
 Aeroporto: Zurigo – 45 minuti – consiglio di soggiornare a Brunnen – Ingebohl raggiungibile in autostrada o in treno
Da Brunnen: spostarsi in battello o in treno per visitare l’intera zona.
Consiglio scarpe comode da montagna per le passeggiate.

Altro da vedere:

 La città di Lucerna
 Weggis e il Rigi

Hearth of Switzerland


Seelisberg is a small town of about 600 souls set in a unique Swiss pre-alpine landscape. Here the lake meets the mountain, it creates wet landscapes, thanks to the great concentration of waters, rivers, and streams, and provides ideal places for every sport.


From Brunnen we reach the Treib area (zur Treib), a safe landing on a gloomy and partially rainy day, with a comfortable boat that goes through all the small ports of Lake Lucerne, and we find ourselves in front of a wooden building that was a refuge in past times to the representatives of the Cantons who arrived here for assemblies. It was also the place where the evildoers could escape arrest, remaining for the necessary time (three days) sitting on a small bench near the stove, dating back to the Middle Ages, rule of which they took advantage of the gentlemen guilty of some kind of bad gestures. Destroyed by fires in the past, and also damaged by an earthquake, the house was very exposed to the elements and constantly in need of restoration works. Today is shows black and yellow painted shutters decorated with beams. It was also protected from the damage of nature with an embankment, because the lake in this area was devastated by the wind favonio, which reaped several victims arriving suddenly with merciless storms.


At the Seelisberg you arrive on foot, or with a comfortable funicular that climbs up the mountain. Of Seelisberg or, better said, of the Seelisberg, we can say that it is comparable to other Swiss areas: typical countries of tranquillity and a very private and peaceful lifestyle, a small church, some meeting point, in short what is found in the normal countryside life… if it were not for a detail that makes it unique: coming down from the path in the woods we reach the site were Switzerland was founded more than 700 years ago by the oppressed communities of Uri, Schwyz and Unterwalden who swore to free themselves from the yoke of the despots of the time. Contrary to what happens in other European countries, where impressive monuments represent the place where a nation was founded, here we are in front of a simple meadow, interpreting the Swiss park character.
After a stop at the nice restaurant among the Rűtli meadows, examples of an evergreen and rich grass for grazing, we start from the landing stage and take advantage of a tour of this lake with an unusual shape, which offer us amazing views on the rocks at overhang.


During the boat ride we find ourselves at the Tellskappelle, a memorial that tells the story of William Tell (legend or story, one wonders), with his interior paintings, located on a part of the “Swiss Path”, born for celebrations of the nation’s 700th birthday, of which is interesting to know the story:
35 kms. long this route touches six municipalities of Uri and two of Schwyz, starting on the Rűtli and ending at Brunnen. Each Swiss Canton has set up a section of it, respecting the chronological order of their entry into the Confederacy and marking the boundaries with large white stones. With a simple calculation, each inhabitant of Switzerland corresponds symbolically to 5 mms. of this road, made of ancient paths and mule tracks that were used to connect the inhabited centres.


The means of transport and communication were wagons pulled by beasts of burden and porters; today we find chapels, aediculae and crucifixes that dispensed, then, blessings and help to those who were on the difficult journey. Today we have comfortable hotels and refreshments, which confirm the perfect welcome of the Swiss people to those who come from far away to travel their 700 years of history.


How to get there:
 Airport: Zurich at about 45 minutes. Take an hotel in Brunnen and boats or train to visit the area
Bring good mountain shoes.
To be seen:
 Luzern
 Weggis and the Rigi Mountain

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