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Blaye – Royan, France

Blaye - Royan, France

The wineyards country

The path presented in this post is located between the Blaye village, in the region of the New Aquitain, Gironde department and the town of Royan, 80 kilometers further north, at the closure of the river estuary Gironde, formed by the Garonne and the Dordogne rivers (see map in gallery).

Blaye stands on the fortifications of a military complex built by the architect Ferry in the seventeenth century, including a closed city comprising a convent, a parade ground and barracks. The defensive system was part of a protective barrier at the port of Bordeaux and today the structure has been classified as a Historic Monument of France and, with other, World Heritage fortifications.

The story was a protagonist in these places, from ancient times: the site of a Roman Castrum, restructured under the reign of the “Sun King” to reinforce its impregnability, then remodelled and partly destroyed was a place of torture and pains for various prisoners. To date, few elements of the primitive bastions, gates, towers and houses remain in our sight, and with the recognition as a National Historical Monument, the Blaye fortress still manages, in 1920, to save from de demolition of a part of fortification placed to protect a major gate.

A strong testimony of the Roman presence on these shores is the small town of Plassac, not far from Blaye, with the ruins of an ancient community flanked by the small church dedicated to Saint Pierre, on a square named after the very young fallen for the Fatherland in WWI.
Among the rolling hills in the immense vineyards of the New Aquitain, on a road bordering the estuary of the Gironde we walk along a route between small towns. Palaces and villas rise along the entire route; some of these were the property of nobles of the time and today wine estates, locations of important gastro-enological events, confirming the great strength of this territory. In the muddy waters of the Gironde we find some wooden constructions, high on stilts, reflecting the presence of a significant number of professional fishermen.

We arrive in Royan, in the Charente Maritime, a city almost completely destroyed during the last world war, today an important seaside resort. Proof of this is the enormous beaches (five of them) of fine golden sand, the architectures of the 1950s and a Belle Epoque district that you cannot miss. Above the city hangs the majestic silhouette of the church of Notre-Dame, build by the architect Guillaume Gillet in the 1950s in reinforced concrete. Noteworthy is the interior, lit by windows, the most important of which is dedicated to the Virgin, in baccarat crystal.
From Royan we will take a ferry to the Médoc, subject of a further article.

How to get there:

The trip was made possible thanks to EASYJET (Milano Malpensa – Bordeaux)

 At the Bordeaux Airport (BOD) rent a car and take the north motorway to La Rochelle. Exit: Saint-André-de-Cubzac and go north to Royan

Il Paese dei vigneti


Il percorso presentato in questo post si spiega tra il borgo di Blaye, situato nella regione della Nuova Aquitania, dipartimento Gironda, e la cittadina di Royan, 80 chilometri più a nord, alla chiusura dell’estuario fluviale formato dalla Dordogna e Garonna (vedi mappa in Gallery).


Blaye sorge sulle fortificazioni di un complesso militare realizzato dall’architetto Ferry nel XVII secolo, comprendente al suo interno quella che fu una città chiusa comprendente convento, piazza d’armi e caserme. Il sistema difensivo faceva parte di una barriera di protezione al porto di Bordeaux ed oggi la struttura è stata classificata come Monumento Storico di Francia e con altre fortificazioni Patrimonio dell’Umanità.


La storia fu protagonista in questi luoghi, da tempi lontani: sede di un castrum romano, ristrutturato sotto il regno del “Re Sole” per rafforzarne l’inespugnabilità, poi rimaneggiato e in parte distrutto fu luogo di supplizio e torture per vari prigionieri. Ad oggi pochi elementi dei primitivi bastioni, porte, torri e case restano alla nostra vista, e con il riconoscimento quale Monumento Storico Nazionale Blaye riesce ancora, nel 1920, a salvare dalla demolizione di un rivellino (fortificazione indipendente posta a protezione di una porta maggiore).


Una forte testimonianza della presenza romana su queste sponde è il piccolo paese di Plassac, a poca distanza da Blaye, con le rovine di un’antica comunità affiancate alla piccola chiesa dedicata a Saint Pierre, su una piazza intitolata ai giovanissimi caduti per la Patria nella Prima Guerra Mondiale.


Tra le dolci colline nei vigneti immensi della Nuova Aquitania, su una strada costeggiante l’estuario della Gironde percorriamo un tragitto tra piccoli paesi.

Palazzi e ville sorgono lungo tutto il percorso; alcuni di questi furono proprietà di nobili del tempo ed oggi sono tenute vinicole, sedi di importanti eventi gastro-enologici, confermando la grande forza di questo territorio. Nelle acque limacciose della Gironde sorgono alcune costruzioni in legno, alte su palafitte, a testimonianza della presenza di un notevole numero di pescatori di professione.


Arriviamo a Royan, nella Charente Maritime, città andata quasi completamente distrutta durante l’ultima guerra mondiale, oggi importante stazione balneare. Ne sta a riprova le enormi spiagge (ben cinque) di sabbia dorata finissima, le architetture degli anni ’50 e un quartiere Belle Epoque che non potrete non ammirare. Sopra la città incombe la maestosa sagoma della chiesa di Notre-Dame, costruita dall’architetto Guillaume Gillet negli anni ’50 in cemento armato. Notevole l’interno, illuminato da vetrate, la più importante delle quali è dedicata alla Vergine, in cristallo di baccarat.
Da Royan prenderemo un traghetto per il Médoc, soggetto di un ulteriore articolo.


Come arrivare:
Il viaggio è stato reso possibile grazie a EASYJET (Milano Malpensa – Bordeaux)


 Dall’aeroporto di Bordeaux (BOD) prendere l’autostrada in direzione La Rochelle. L’uscita per arrivare a Blaye è: Saint-André-de-Cubzac direzione nord verso Royan.

 

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