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Arcachon

Arcachon

Art Nouveau Style

Do you remember the pictorial art of Alfons Mucha, famous exponent of the last century? Right, the Art Nouveau. If you visited a museum showing his work of art you will not be able to forget that emblematic style related to a culture bound up within the end of 1800 and the beginning of 1900, and represented by a flower jubilation and sophisticated atmospheres, with simple lines and tender colours.

Now, I am walking on the Arcachon sea front and I feel as “copied and past” in a Mucha’s painting, a trip in a far past, fin de siècle for our previous generations, time for renaissance and hope.

It is winter time and the perfect natural circle of the Bassin d’Arcachon Gulf donate cold glares. In spite of this the city is moving, slow and chilly, in the Christmas’ Day morning, towards the seaside area, with running dogs, playing happy on the shoreline and someone is taking a whole family’s selfie on the promenade.

The city is quiet at every season and relax destination as many others on the French Atlantic Coast. The shopping streets and a casino (built during last century), with many churches, are the main buildings at view. From the promenade you have access to a district with eccentric houses, called the Ville d’Hiver (Winter  Town).

As per the other destination in the French Atlantic area, the main resources are tourism and oyster & seafood harvesting, products which you will find in the best restaurants, in the excellent rendition of the high quality French cuisine.

At about 2 kms from the town the Dune du Pilat must be mentioned. A peace area, big beach of white sands sinking into the ocean, a splendid nature gift. Sand and forest are playing in this enormous landscape and you will rent a bike for a visit, taking advantage of this unpolluted and healthy space.

How to get there:

  • Airport: Bordeaux (about 1 hour)
  • Car: from Bordeaux: A 63 and A660
  • Train: from the Central Station of Bordeaux, in 50 minutes.

 To be seen:

  • Observatoire Sainte Cécile for a panoramic view on the Bassin d’Arcachon.
  • Moresque Park and Winter Town
  • Bike Tours in sand dunes and forest
  • Visit Oyster farms
  • Teich Bird Reserve

Stile Art Nouveau

Ricordate l’arte pittorica di cui Alfons Mucha fu uno dei rappresentanti più importanti e conosciuti dello scorso secolo? Esatto, l’Art Nouveau. Chiunque abbia visitato una qualsiasi delle mostre a lui dedicate non potrà mai dimenticare quei tratti simbolici di una cultura situata storicamente tra fine ‘800 e inizio ‘900 rappresentata da un tripudio floreale e di situazioni raffinate, espresse con la massima semplicità di linee e colori tenui.

Ebbene, passeggio sul lungomare (oceano) di Arcachon e ho l’impressione di aver subito un copia/incolla in un quadro di Mucha, un viaggio nel passato in un fin de siècle precedente alle nostre attuali generazioni, che fu grande momento di rinascita e speranza.

È inverno, e il cerchio perfetto naturale del golfo Bassin d’Arcachon porta riflessi gelidi. Nonostante ciò la città si muove e infreddolita, seppur lentamente, nella mattinata del giorno di Natale si dirige verso il grande spazio marino, mentre i cani si rincorrono allegramente sulla battigia e qualcuno scatta un selfie natalizio della famiglia intera sulla promenade.

La città offre grande quiete a tutte le stagioni, ed è una delle destinazioni di relax più importanti della costa atlantica francese, con le sue vie di shopping e un casinò edificato un secolo fa. Dalla passeggiata a mare potrete gettare l’occhio su alcune costruzioni della stessa epoca, alcune con architetture stravaganti e facenti parte del Quartiere d’Inverno (Ville d’Hiver).

Qui, come in gran parte della costa atlantica di Francia, le grandi risorse sono il turismo e la coltivazione di ostriche e frutti di mare, che troverete in tutti i migliori ristoranti nelle perfette interpretazioni date dalla cucina francese di alta qualità.

A circa due chilometri dalla città non possiamo non menzionare la Dune du Pilat, luogo di pace, enorme spiaggia di sabbie bianche che giocano affondando nell’Atlantico dando forma ad uno spettacolo imperdibile. Rena e foresta si avvicendano su gran parte di un enorme territorio, formando paesaggi in cui potrete, noleggiando una bicicletta, approfittare di uno spazio ancora incontaminato e salubre dedicandovi all’attività sportiva preferita.

Come arrivare:

  • Aeroporto: Bordeaux a circa un’ora in auto.
  • Auto: Da Bordeaux: A63 e A660
  • Treno: dalla stazione centrale di Bordeaux, in 50 minuti

 Da vedere:

  • Osservatorio Santa Cecilia per un panorama sul Bacino
  • Parco Moresco e Ville d’Hiver
  • Gite in bicicletta nelle dune e nella foresta
  • Visita agli allevamenti di ostriche nella zona
  • Parco Ornitologico Taick

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