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Ile d’Oleron

Ile d'Oleron

OYSTER’S WATERS

Many years ago, in one of my previous lives completely different from the one I am living now if not for the fact that I am always traveling around, I flew over the west coast of France, back from a trip to the Caribbean towards Basel Airport. Not a lot of me is changed and as today I flew with my eyes fixed on the window and when something interesting appeared… I had my camera shortly at hand.

The Atlantic Ocean showed the definite line north/south, the French coast of the Charente Maritime, with the beautiful Gulf and islands assembled into the big river estuary called Gironde, which brings north the Garonne and Dordogne waters. During this Bordeaux trip I visited what I saw from the flight and went north on a road made by ocean and wineyards.

The Oléron Island is detached from the French ground, is in the Rochefort Town Area and is connected to mainland by a 3 kms. long viaduct, built in 1966.

The first news we have from there dates about 10th Century and are in the Oléron Rules writted by Eleanor of Aquitaine, the first document of nautical regulations and commerce. Later on the land passed to the English supremacy but went back to France with a famous nautical battle in the waters facing the island, victory conquered by Henry II, Montmorency Duke. During the Second World War Oléron has been military retreat for the German Army.

Horticulture and oyster farming are the main products of the island and are very appreciated all around the world. The Oléron wineyards are named as Cognac, an area very close to the island.

Hotels, camping sites and a good gastronomic offer make a luxury destination of this area, with big choice of sports. From the naturalistic point of view you will enjoy the big beaches on the Atlantic Ocean.

And why not? At evening the show of the sunset from the Whale’s Lighthouse is a must.

How to get there:

  • Airport: Bordeaux (about 5 hours) or Nantes (4 hours)
  • Car: from Bordeaux: motorway A10 – Exit Nr. 25 Saintes towards Ile d’Olé From Nantes: Exit La Rochelle – Marans- Rochefort. From Paris: motorway A10 – exit La Rochelle/ Surgères / Rochefort

 To be seen:

  • Chateau d’Oléron
  • Cabanes des Artistes
  • Bike’s tours
  • Oyster farms

LE ACQUE DELLE OSTRICHE

Molti anni fa, in una mia vita precedente ben diversa da quella di oggi, volai sopra la costa occidentale francese, sorvolando l’Atlantico di rientro dalle isole Caraibiche verso Basilea.

Dato che non molto di me è cambiato, allora come oggi volavo con gli occhi fissati al finestrino, godendo i miei panorami preferiti e approfittandone anche per scattare qualche immagine e quando qualcosa di particolare si presentava alla mia attenzione avevo la macchina fotografica immediatamente a disposizione.

L’Oceano Atlantico si offriva nella sua linea definita da nord a sud, la costa francese della Charente Maritime, imbellita da golfi ed isole raggruppate vicino ad un estuario fluviale enorme, la Gironda, che porta a nord le acque di Garonna e Dordogna. In questo viaggio a Bordeaux ho voluto visitare quello che ho intravisto dall’alto, e mi sono recata a nord della città, su un percorso di oceano e vigneti.

L’isola d’Oléron è un territorio a sé stante dalla Francia, all’altezza della Città di Rochefort, e collegato alla terraferma con un viadotto di circa 3 km. costruito nel 1966.

Le prime tracce della storia dell’isola risalgono alla metà del decimo secolo, e risiedono nel Regolamento d’Oléron, considerato il primo documento di regole navali e di commercio redatto da Eleonora d’Aquitania. Nei tempi a seguire il territorio passò poi sotto il dominio inglese, ma tornò in possesso della Francia con una storica guerra navale svoltasi nello specchio di mare prospicente, vinta dall’ammiraglio Enrico II, duca di Montmorency. Durante la seconda guerra mondiale l’isola fu uno degli ultimi terreni di ritirata per l’esercito tedesco.

Qui si vive di orticoltura e pesca ma specialmente di ostricoltura, i cui prodotti sono apprezzati in tutto il mondo. I vigneti di Oléron vengono inclusi sotto il nome di Cognac, zona d’uve pregiate molto vicina all’isola.

Hotel, campeggi e un’ottima ristorazione fanno dell’isola una delle destinazioni più di pregio per una vacanza eno-gastronomica e sportiva di grande interesse. Dal punto di vista naturalistico c’è da approfittare delle grandi spiagge affacciate sull’Oceano Atlantico.

E perché no? A tarda sera lo spettacolo del calar del sole dal Faro delle Balene è imperdibile.

Come arrivare:

  • Aeroporto: Bordeaux a circa 5 ore, Nantes a 4 ore
  • Auto: Da Bordeaux: autostrada A10 – Uscita no. 25 Saintes, direzione Ile d’Oléron // da Nantes: Uscita La Rochelle – Marans – Rochefort // da Parigi: autostrada A10 – uscita La Rochelle /Surgères / Rochefort

 Da vedere:

  • Chateau d’Oléron
  • Le capanne degli artisti
  • Percorsi ciclabili sull’isola
  • Visita agli allevamenti di ostriche nella zona

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