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Sacra di San Michele Arcangelo

Sacra di San Michele Arcangelo

The Sacred Mount of St. Michael (Turin)

The best portrayal I found about this sacred destination is held in a book dated 1900 written and published in Turin: “The Sacred Mount of St. Michael” by Malladra and Ranieri and quotes:

“Seen from Turin it seems a swallow nest lost in air; seen from Alpignano town an eagle’s nest at the summit of the cliff; a murderer’s nest, fortress from the first time I saw it from St. Ambrogio town; a giant’s building made by Titans appears to the visitors from the base of its big walls”.

It is true, approaching the Sacra you will be loomed by the terrible high. Mounting the Dead’s Stairs to the Zodiac Door is a difficult and mystical experience, which maybe explains the hard street to Heaven. The question is how they carried the big stones over an inaccessible mountain and the only reply stays in the long, long time needed for the building, made in layers and sometimes forgotten for years into a heavy oblivion.

The first shell of the building (maybe) was a military roman garrison sentry over the Cozia road to the Gaul area, followed by the Lombard. The cult to Saint Michael was common in many communities at the time and is represented in the whole Europe. The odd thing is that three religious places are on a straight line and equal distance one from the others, from the Saint Michael Mount in France, to the Sacred Mount in Turin, ending in the Saint Michael sanctuary in Puglia. The list in increasing adding on the straight line Skelling Michael in Eire, Saint Michael’s Mount in Cornwall and the Symi Monastery in Symi, Greece.

The faith goes with the legend hearing that the Sacred Line represents the sward stroke given by God to the Devil sending him to the hell, but the irrefutable evidence is that the Sacred Line is in perfect alignment with the sunset on the day of the summer solstice. The Sacred Mount is situated on the Via Francigena, excursion route with big religious value.

As a monastery the Sacra suffered a continuous decay during the centuries, till better times came with renewal interventions and stabilization starting during 1100-1300 a.C. The Rosminian Fathers took place as administrators in 1800, following the desire of King Carlo Alberto of Savoia, giving prestige to the Piedmont’s Church and his family lineage.

Today the Sacra is prayer and meditation destination and has been the subject of the book “Il nome della Rosa” by Umberto Eco from which a film was issued, but the shooting took place in other sites due to the big cost of production.

Sacra di San Michele Arcangelo (Torino)

La miglior descrizione che ho trovato e che riguarda questo luogo sacro è esposta in un libro scritto e pubblicato a Torino a inizio ‘900 : “La Sacra di San Michele”, di Malladra e Ranieri e dice:

“Nido di rondini sperduto per l’aria appare la Sacra a chi la contempla da Torino; nido di aquile appiccicato al sommo delle rupi la diresti da Alpignano; nido di assassini, fortezza, ricettacolo del Veglio della montagna la giudicai la prima volta che la vidi da S. Ambrogio; opera di giganti, lavoro di titani si appalesa a chi l’ammira dalla base dei suoi muraglioni”.

E’ vero, avvicinandoci al luogo si viene dominati dalla sua altezza che incute timore. Salire la Scala dei Morti fino alla Porta dello Zodiaco oltre che impegnativo è esperienza mistica, fa capire quanto ardua sia la strada per il Paradiso. C’è da chiedersi come si sia potuto trasportare tutto il materiale necessario (sottoforma di enormi massi) su un monte così impervio, e l’unica spiegazione è il fatto che ci sia voluto molto, molto tempo per la costruzione, realizzata a strati e a volte dimenticata per anni in un oblio pesante.

La prima struttura sembra fosse un presidio militare dell’epoca romana, che fungeva da vedetta sulla via Cozia verso la Gallia, che furono seguiti dai Longobardi. L’importanza del culto a S. Michele Arcangelo all’epoca era comune a molte comunità e ne abbiamo esempi in tutta Europa. La curiosità risale nel fatto che ben tre siti religiosi si trovano su una precisa linea retta e ad eguale distanza l’uno dall’altro, partendo dal Mont Saint Michel in Francia, passando per la Sacra di Torino e per ultimo il Santuario di San Michele Arcangelo in Puglia. Questa lista si allarga, sempre seguendo una linea retta, includendo Skelling Michael in Irlanda, Saint Michael’s Mount in Cornovaglia e il Monastero di Symi in Grecia.

La fede si unisce alla leggenda quando si racconta che la Linea Sacra rappresenta il colpo di spada che Dio inflisse al diavolo per rimandarlo all’inferno ma un fatto certo è che la Linea Sacra si trova in perfetto allineamento con il tramonto del sole nel giorno del Solstizio d’Estate. La Sacra inoltre si trova sulla via Francigena, itinerario escursionistico di grande valore religioso.

Da monastero la Sacra subì decadimenti continui nei secoli, fino al momento in cui finalmente vennero eseguiti interventi di miglioramento e stabilizzazione, utilizzando stili architettonici legati agli anni 1100-1300. I padri Rosmini si insediarono come amministratori nel 1800 seguendo il desiderio di Re Carlo Alberto di Savoia, allo scopo di dare prestigio alla Chiesa Piemontese e al suo casato.

Oggi la Sacra è un luogo di preghiera e meditazione, e fu soggetto per la scrittura da parte di Umberto Eco del rinomato libro “Il nome della Rosa” sul cui tema venne realizzato un film di cui le scene cinematografiche furono girate in altri luoghi a causa dell’enorme costo di produzione cinematografica.

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One Comment

  1. Enrico

    che bello

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