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Locarno

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Coming from the neighbouring towns Lugano from south or from Bellinzona from north, you will notice that every season of the year correspond to summer. The reason -maybe- is that wonderful promenade on the lake, or the continuous attendance of a big number of tourists with smiling faces due to the tepid air and the relax you meet at the shadow of its palm trees, Locarno keeps an aura of young town compared to the commercial and banker Lugano or to the historic and serious Bellinzona. And Locarno gives you back her value when you go through the crowd attending a summer concert or on the various lanes on the valleys around her, with unforgettable gifts.

Locarno had a big advantage as Mother Nature gave her a good amount of kind microclimate and maybe this was the reason why in 1000 b.C. population took residence in the area during the Bronze Age. From this moment Gaulish, Leponti, Milan’s and Como’s feudal lords, Catholics and Reformed came to visit and conquest, till the epidemic plague in 1500, followed by a long difficult dark time.

The Visconti’s Castle is one of the most important building left by the Milan’s domination over the area. On the ruins of an old fort the Visconti family built this manor and the harbour with commercial purposes, increasing their supremacy on the Lago Maggiore. In the following centuries, a long swiss confederacy bailiff domination took place, till 1803, when Locarno entered the Helvetic Confederation.

From the cliffs the Sanctuary of Madonna del Sasso protect the town. You will mount by cable railway and from the parvis you will appreciate the panorama on Lago Maggiore and the mountains. Inside the church you will find seventeenth-century stucco-works and big valued frescos.

The central Place, called Piazza Grande, with its long and narrow form, shows houses side-by-side with bright colours, unique in its beauty in the Canton Ticino. Every August they are testimonial of the Festival Internazionale del Cinema di Locarno,  with a pardo for symbol which gives typical yellow and black colours to this traditional meeting.

 

 

How to get there:

  • Airport: Lugano-Agno (1 hour)
  • Car: from south: motorway A1 Milano Laghi to Chiasso Brogeda → swiss motorway A2 to north. Swiss motorway ask payment of a tax (about Euro 40.-) You can buy the ticket at the Swiss Custom in Brogeda.
  • Train: from Milano Central Station every 60 min. to Lugano and Bellinzona → bus or train to Locarno. Or by Domodossola (Italy) through romantic trip with the narrow-gauge railway named Centovalli.

 To be seen:

  • The municipal tower aged IV° century
  • The Rusca House, picture gallery with various art collections
  • Religious destinations as churches, monastery and convents

Locarno

Sia che proveniate dalle vicine Lugano, da sud, o Bellinzona, da nord, vi renderete conto che qui in qualsiasi stagione dell’anno regna l’estate. Sarà per colpa di quel magnifico lungolago, o per la perenne presenza a tutte le stagioni di una moltitudine di turisti che portano scritto in viso la loro gratitudine versi questi luoghi a cui dedicano i migliori giorni delle loro ferie, o per via di quell’aria sempre tiepida che spinge a rilassarsi all’ombra delle sue palme, Locarno mantiene sempre un alone di giovane città se confrontata alla commerciale e bancaria sorella Lugano, o all’austera e storica Bellinzona. E Locarno ti ripaga, prima o poi, sia se ti avventuri tra la folla di un concerto estivo o sui sentieri che ti portano alle valli che la contornano, con dei regali indimenticabili.

Trattando con Madre Natura questa piccola città di circa 16’000 anime ha ottenuto un grande vantaggio, aggiudicandosi una generosa porzione di buon microclima in più e se ne accorsero per primi i nostri antenati viventi nel lontano anno 1000 a.C., che qui si insediarono nell’età del bronzo. Da allora in questa splendida cornice si insediarono gallici, leponti, romani, feudatari milanesi, comaschi, cattolici e riformati e purtroppo anche la peste venne a far visita a fine 1500, evento che diede inizio a un lungo periodo oscuro.

Il Castello Visconteo è una delle tracce più evidenti lasciate dalla dominazione milanese sul territorio. Sui resti di una vecchia fortificazione i Visconti costruirono castello e porto per i loro commerci, allargando il loro dominio sul Lago Maggiore. Seguirono un lungo periodo di dominazione da parte dei balivi confederati fino al 1803, anno dell’entrata della Città nella Confederazione Elvetica.

Dall’alto il Sacro Monte Madonna del Sasso sembra proteggere la città. Lo raggiungerete con la funicolare e dal suo sagrato potrete ammirare uno dei più bei panorami sul Lago Maggiore. All’interno del Santuario troverete stucchi seicenteschi ed affreschi di grande valore.

La piazza centrale, Piazza Grande, a forma allungata e stretta, mostra delle case asserragliate una appresso all’altra e di colori vivaci, unica nella sua bellezza in tutto il Canton Ticino. Ogni anno in agosto sulla piazza si svolge il Festival Internazionale del Cinema di Locarno, che ha per simbolo un pardo e colora la città di giallo e nero per l’evento.

Come arrivare:

  • Aerporto: Lugano – Agno a circa un’ora di strada
  • Auto: Da sud: autostrada A1 Milano Laghi fino a Chiasso Brogeda, poi autostrada svizzera A2 verso nord. Prevedere l’acquisto di una vignetta autostradale presso la dogana (costo circa Euro 40.- annuali.
  • Treno: da Milano Stazione Centrale partenze ogni ora verso Lugano e Bellinzona, poi bus fino al Locarno oppure da Domodossola (Italia) tramite la linea ferroviaria a scartamento ridotto delle Centovalli, tragitto romantico.

 Da vedere:

  • La Torre Civica della metà del IV° secolo
  • La Casa Rusca, pinacoteca che custodisce diverse importanti collezioni d’arte
  • Luoghi religiosi come chiese, ex-conventi e Collegiata

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