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Reykjavik

Reykjavik

North Urban Area

The most northern capital in the world is a modern city, inhabited by about 205’000 icelanders, 2/3rd of the entire population of this astonishing land, growing fast and in advance in spite of a rough (but magnificent) landscape.

Starting from his foundation, who took place in the year 870 the city placed by the Atlantic Ocean, passed through hundred tribulations, won thanks to the strong and clear nature of this people, inheritors of Vicking fighters and seafaring people.

With a strong feeling of independence and endurance, the island was released from the Danish oppression, and on June 17th, 1944 the Iceland Republic has been declared.

In the centre of the town, nearby ultramodern architectures, we find building of all ages as cottages with gardens covered with sheet metal, and many churches (principal religion is the Lutheranism), the Parliament and the Cathedral, as a commercial and financial area, with banks and exchange offices.

In the year 2011 took place the opening of the Harpa museum, culture and traditions centre.

The old harbour is a touristic amenity, with his connections to the bay’s islands and cruises departures towards Greenland.

Near the city we find the Perlan building, a museum showing the slow and inexorable glaciers extinction.

You will land at the Keflavik International Airport, 40 km. from the capital, served by a good number of shuttles. Near the city, the Domestic Airport with internal destination (to north and east) and the Fær Øer islands.

Water is everywhere, in the warm natural pools and in the Botanical Garden.

The island is a good producer of geothermal energy, due to the underground volcanos, directed to the city in big black tubes as heating solution. The water energy give help in lighting the various greenhouses.

Everywhere are modern streets, practical and well-kept and sided by pedestrian ways and cycle track.

National sport is football as well as chess tournament.

How to get there:

  • Keflavik Airport (KEF) 50 km. from Reykjavik
  • Ships from Denmark, Faeroe Islands or from Bergen (Norway)

To be seen:

  • Old center of the town, Laugavegur for shopping, Hallgrimskirkja Church
  • Perlan Museum
  • Nautholsvik Geotermal spring

Area urbana nordica

La capitale più a nord del pianeta è una città moderna, abitata da 205’000 islandesi circa, che sono 2/3 dell’intera popolazione di questo paese sorprendente, fortemente in crescita e anni luce avanti rispetto a noi, nonostante il paesaggio ostile (e magnifico).

Dalla sua fondazione, nell’anno 870, avvenuto ad opera di Ingólfur Arnarson, la città, bagnata dall’Oceano Atlantico, ha attraversato mille traversie, vinte dal carattere forte e sereno tipico di questa gente, erede dei combattenti vichinghi e grandi navigatori.

Con un forte desiderio d’indipendenza e molta pazienza, l’isola si libera dal giogo danese, e il 17 giugno 1944 venne proclamata la Repubblica d’Islanda.

Nel centro della città, accanto a nuove ed avveniristiche costruzioni, sorgono edifici di tutte le epoche, perlopiù case in legno con giardino, normalmente rivestite in lamiera, come parecchie chiese (principale culto è il luterano), il parlamento e il duomo. Da notare il centro finanziario, con banche e uffici di cambio.

Nel 2011 è stato inaugurato il centro Harpa in vicinanza del porto, luogo di cultura e tradizioni.

Il vecchio porto è centro turistico, dato che offre le connessioni alle isole vicine, punto di partenza per crociere nordiche di grande interesse, anche verso la vicina Groenlandia.

Vicino alla città si trova il centro Perlan, sotto la cui cupola si trova un museo modernissimo riguardante lo studio dei ghiacciai, e la loro lenta ma inesorabile scomparsa.

Atterrerete all’aeroporto internazionale di Keflavík, a 40 km. dalla capitale, servito da bus/navette ben organizzate. Vicinissimo alla città troverete l’aeroporto per i voli domestici con destinazioni interne (verso il nord e l’est) e le isole Fær Øer.

L’acqua è dappertutto, in calde sorgenti sulfuree dove bagnarsi, e nel giardino botanico.

L’isola è produttrice di energia geotermica, grazie alla forza dei vulcani sotterranei, che si dirige verso la città in lunghe tubazioni ad utilizzo di riscaldamento. La grande forza dell’acqua inoltre crea energia sufficiente ad illuminare le serre disperse sul territorio.

Su tutto il territorio le strade sono moderne, funzionali e ben curate e sono affiancate da larghe vie pedonali e ciclistiche.

Gli sport praticati sono il calcio e i tornei di scacchi.

Come arrivare:

  • Aereo: Aeroporto di Keflavik (KEF) a 50 km. dalla capitale
  • Via mare: navi dalla Danimarca, dalle Isole Faeroe, o da Bergen (Norvegia)

Cosa vedere:

  • Centro storico, Laugavegur (via dello shopping) e Chiesa di Hallgrimskirkja
  • Perlan Museum
  • Sorgente geotermale di Nautholsvik

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