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Lugano

Lugano

Happy town

Lugano is a swiss municipality in the Cantone Ticino and counts 68’000 residents. With the bordering towns the amount reached is 151’000. The Lugano Lake is the main attraction and tourism source of interest with big capacity of accommodations. But the city does not live upon tourism only, which mainly comes from north and from the colder areas of Switzerland, and thanks to her entrepreneurial activity offer headquarters to big enterprises and all kind of projects.

A life city so, where you can breathe liberty and culture. The activities therefore are numerous, thanks to the installation of the modern centre LAC (Cultural Centre of Lugano City) built by the architect Ivano Gianola with its 2500 square meters and 1000 seats in the theatre, at disposal of the citizens offering a big choice of events, concerts and any kind of performances.

The gulf panorama is magnified by postcards and images around the world, and the lake design is unique, a little Rio de Janeiro with two Sugarloaf Mountains: on one side the Mount Brè and in front the San Salvatore Mount. You will join the summit and its views taking the cable railways from the town, mounting and enjoying the lake panorama.

The San Lorenzo Cathedral and the Church of Santa Maria degli Angioli are the two most important catholic buildings and offer beautiful fresco’s dated XVI century.

The best moment to visit and profit of gastronomic specialities is autumn, when you will find polenta with mushrooms, games and local wine. Merlot is the best. From the lake, the fish comes directly on dishes in restaurant and local grotto.

In the south of the Ticino area a typical dialect is spoken by the locals, which for his accent is easily distinguished by other dialects.

Best season to visit Lugano is spring and autumn, as winter can be very cold and summers are usually burning.

Come here during summer and you will find a humid and torrid climate. Strong rainstorms are usual, and angry skies will remember you, if you visited, the Seattle area.

Come here during winter and you will find a sweet climate, probably different from winter times, more similar to a late autumn. But maybe you will be surprised by a – rare today – winter strong snowfall, rendering the area spoiled and grey.

Come here anyway, better in the mid seasons and you will find crystal water, golden glints, coloured mountains with scattered villages. Get a pedalo’s tour in the gulf lake if you have the time but be careful with unexpected rain or wind coming from the valleys around and you will get dirty shoes and streets.

Visit the LAC and the lakeside promenade with old plants, one of the few respected lake fronts architectures in the area. Eat a good ice cream in cialda sold in the trees shadow of the Paradiso path.

Lugano incites happiness because the green abound on the hills and the lake blue cobalt is created by the sky reflections. If you know about the colours powers you will understand the reason of this happiness. Architects in this area made an open museum with end 1800 buildings, perfectly maintained, and with the new large houses in glass and steel. The city is reach of her own richness, thanks to banks and industries, and is the ninth swiss city for population, but remember that we are in an Italian speaking area, and this is the first Italian language city in the world outside Italy. In this region a particular dialect is spoken, called ticinese, which is a special language different from others in the surrounding.

How to get there:

  • Airport: Lugano-Agno (20 minutes)
  • Car: from south: motorway A1 Milano Laghi to Chiasso Brogeda → swiss motorway A2 to north. Swiss motorway ask payment of a tax (about Euro 40.-) You can buy the ticket at the Swiss Custom in Brogeda.
  • Train: from Milano Central Station every 60 min. to Lugano
    Or by Zurich every hour from central station.

 To be seen:

  • The Park of Villa Ciani
  • Piazza della Riforma
  • Via Nassa and Via Pessina for shopping

Città felice

Lugano è un comune svizzero del Canton Ticino e conta 68’000 abitanti che arrivano a 151’000 comprendendo i comuni limitrofi. Il suo lago è la principale attrattiva e fonte di interesse turistico, con grande potenziale di offerta di alloggi. Ma la città non vive solo di turismo, che in gran parte si riversa dal nord e dalle zone più fredde e meno soleggiate della Svizzera, e grazie alle sue attrattive condizioni imprenditoriali è sede di grosse imprese e di progetti di ogni tipo.

Una città viva quindi, in cui si respira libertà e cultura. Le iniziative in questo senso sono numerose grazie anche all’insediamento sul lungolago che porta a Paradiso (rione lacustre alle falde del Monte San Salvatore) del modernissimo LAC, Centro Culturale della Città disegnato dall’Architetto Ivano Gianola, 2500 metri quadri a disposizione della cittadinanza con un teatro di 1000 posti e ampia scelta di eventi di concerti e rappresentazioni di ogni tipo.

Il panorama del golfo è decantato da cartoline e immagini che hanno fatto il giro del mondo, e il suo disegno è inconfondibile, una piccola Rio de Janeiro con due Pan di Zucchero: da una parte il Monte Brè e di fronte il Monte San Salvatore, picchi raggiungibili con due funicolari che si arrampicano sulle fiancate e dalla cui cima potrete ammirare panorami imperdibili, con vista sui paesi che fanno parte del paesaggio lacustre tipico di queste zone.

La Cattedrale di San Lorenzo e la Chiesa di Santa Maria degli Angioli sono le due chiese più importanti a cui si deve una visita a causa anche degli affreschi che le arricchiscono, risalenti al sedicesimo secolo.

Il miglior periodo per assaggiare le specialità culinarie del posto è l’autunno, in cui troverete polenta e funghi, cacciagione e vini locali di cui il merlot è il protagonista principale. Il pesce di lago è offerto tutto l’anno in ristoranti e grotti tipici.

In questa zona del sud del Ticino si parla un dialetto proprio, il dialetto ticinese, diventato ormai una lingua distinguibile per l’accento da altri dialetti tipici delle zone che la circondano.

Consigliabile visitare la zona nei periodi della primavera e dell’autunno, in quanto l’inverno può essere freddo e l’estate arroventata.

Veniteci d’estate, e troverete un clima torrido e umido, spesso sarete sorpresi da temporali forti e scrosci d’acqua importanti, per cui dovrete sempre essere pronti al peggio. Umidità al massimo e cieli arrabbiati che ricordano, per chi l’ha visitata, il clima di Seattle.

Veniteci d’inverno e troverete un clima dolce, che probabilmente non vi farà pensare all’inverno, ma a un tardo autunno inoltrato. A meno che non veniate investiti da una – ormai rara – nevicata pesante, che sporcherà strade e scarpe, andandosene dopo pochi giorni lasciando le strade piene di un triste grigiore.

Veniteci comunque, specialmente nella media stagione e specialmente lì troverete acque cristalline, riflessi dorati, montagne piene di colore coi villaggi sparsi qua e là. Non perdete la gita in pedalò nel golfo, se il tempo lo permette, quindi attenzione ai rovesci improvvisi e ai venti provenienti dalle vallate che la attorniano.

Visitate il LAC e il suo lungolago con piante antiche, uno dei pochi lungolaghi rispettati nella loro antica architettura, durante una passeggiata col classico ottimo gelato in cono comprato all’ombra degli alberi nei viali di Paradiso.

Lugano risveglia la felicità perché il verde abbonda dalle alture e il blu del lago è puro cobalto creato dal riflesso del cielo. Se sapete qualcosa del potere dei colori, potrete capire la ragione di questa felicità. Gli architetti qui hanno fatto del territorio un museo a cielo aperto, sia che parliamo di palazzi di fine milleottocento, qui perfettamente mantenuti, sia che parliamo dei modernissimi palazzi in vetro e acciaio. In fondo la città è ricca di una ricchezza tutta sua, grazie a banche e industrie, è la nona città svizzera per popolazione ma ricordate che qui si parla italiano, ed è la prima città di lingua italiana al di fuori della vicina Repubblica. In questa zona del sud del Ticino si parla un dialetto proprio, il dialetto ticinese, diventato ormai una lingua distinguibile per l’accento da altri dialetti tipici delle zone che la circondano.

Come arrivare:

  • Aeroporto: Lugano – Agno a circa venti minuti dalla città
  • Auto: Da sud: autostrada A1 Milano Laghi fino a Chiasso Brogeda, poi autostrada svizzera A2 verso nord. Prevedere l’acquisto di una vignetta autostradale presso la dogana (costo circa Euro 40.- annuali.
  • Treno: da Milano Stazione Centrale partenze ogni ora via valico ferroviario di Chiasso
    da Zurigo con partenze orarie.

 Da vedere:

  • Parco Civico e Villa Ciani
  • Piazza della Riforma
  • Via Nassa e Via Pessina per lo shopping

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