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Islanda

Islanda

The big north

Earth, water, fire and air live together as kings in this beautiful Nordic island, in its 103’000 km².

The place is no more “into the wild” as Iceland is one of the trend destinations for tourist, after so many years and centuries isolated and forgotten between North Atlantic, Greenland Sea and Denmark Strait. But today it will be possible to find again the contact with wild nature, undisturbed, as in the north, through difficult ways and crossing streams, as here water plays the rule of lord and master, therefore with the right car. Up north you will find the spirit where the Viking’s breath still is blowing and surprising you with geysers, waterfalls, mountains and plains.

From Reykjavic and with a good knowledge of English language, I suggest to visit the island with the good local tours, you will find any type of it, they will take you from the hotel, or the hostel. I recommend a local guide. They will tell you the history of their native land and you will touch with hand their indomitable courage of a people fighting against the nature force with enormous and visible results.

Coming back from your Iceland’s trip you will understand that what you saw is a very small part of what the island offers, and will book a next trip again, to feel the same strong emotion.

 

 

How to get there:

  • Airports: Keflavik International Airport (50 km from Reykjavik) → Bus to Reykjavik
  • The internal airport of Reykjavik (REK) is connection to north and east destinations.
  • Ferry from Bergen (Norway)

 To be seen:

  • Cruise in marine fauna sighting
  • Sea Fishing Tour
  • The Black Beach in Reynisfjara
  • Skogafoss and Seljalandsfoss (here you can enter the back of) Waterfalls
  • Snaefellsnes Peninsula

Il grande Nord

Terra, Acqua, Fuoco e Aria convivono sovrani in tutti le loro forme in quest’isola di 103’000 km².

“into the wild” l’Islanda non lo è più, considerato il grandissimo numero di turisti che la visitano oggi, dopo averla lasciata lassù, tra l’Atlantico del Nord, il mare di Groenlandia e lo stretto di Danimarca nei secoli dimenticata. Ma sussistono delle zone dove potrete, indisturbati, ritrovare il contatto con la natura selvaggia. Per esempio al settentrione, attraverso vie impervie e incroci di torrenti dato che qui è l’acqua a comandare,  quindi per evitare sorprese con un’auto adatta.  Lassù troverete lo spirito del grande Nord, quello che sorprende con cascate, geyser, montagne e pianure dove sopravvive il respiro del Vikingo.

Se vi troverete a Reykjavik e avete una buona conoscenza della lingua inglese, suggerisco di visitare l’isola approfittando dell’eccellente organizzazione dei tour locali, ne troverete di tutti i tipi e verranno a prendervi all’entrata del vostro hotel o all’hostel. Vi raccomando le guide locali, che potranno raccontarvi la storia dell’isola minuziosamente e farvi capire lo spirito indomito di questo popolo, che da sempre combatte contro la forza della natura con enormi e visibili risultati.

Tornando dal viaggio in Islanda non potrete far altro che rendervi conto che quello che avete visto è una infinitesima parte di quello che l’isola offre, e ripromettervi di ritornarci per stupirvi di nuovo e riprovare le stesse forti emozioni.

Come arrivare:

  • Aerporto: Keflavik International Airport (50 km da Reykjavik) → Bus per Reykjavik
  • Da Reykjavik l’aeroporto cittadino (sigla REK) vi porta ai collegamenti interni ad est e nord.
  • Ferry da Bergen (Norvegia)

 Da vedere:

  • Crociere di avvistamento fauna marina
  • Tour di pesca in mare
  • Spiaggia di sabbia nera di Reynisfjara
  • Cascate di Skogafoss e Seljalandsfoss (in cui potrete entrare)
  • Penisola di Snaefellsnes

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