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Isola d’Elba

Isola d'Elba

Mediterranean Nature

The most extended in the Tuscany’s archipelago sleeps under a burning sun in a hot summer afternoon.

Bounded at north by the mar Ligure, at east by the Piombino Channel, at south by the Tirrenian Sea and at west by the Corsica Channel, with the three sisters-islands called Pianosa, Gorgona, Capraia, Giglio, Montecristo and Giannutri this island was part of an emerged soil, natural link between Corsica and the italic peninsula.

The Elba Island is part of the Leghorn (Livorno) province, and is represented by seven municipalities, counting 33’000 souls.

The mediterranean location, and the warm but windy climate, make this place a wonderful tourist destination from spring to autumn. After this season winters are quite cold, and rain comes frequently.

The guest’s accomodation is extended, with campings, bed&breakfast, residential and luxury hotels, as well as furnished flats.

The coast offers beautiful white or golden sand beaches, granitic stones and rocks awash, clear and transparent waters in all seasons.

The island owns big agricultural resources, the most important is wine-growing and producing, with 350 hectares in vineyards and 125 local farm entities. All product are Km.0

Fishing is an important activity, with 70 commercial boats. Tunny-fishing nets were active until 1950.

These qualities make the Elba Island the right place for guests coming from all the world, with a selection of good restaurants, where you will find tipical menus: stoccafisso alla riese, gurguglione, sburrita…and do not forget the schiaccia briaca, a Christmas cake, good for all seasons.

The big area (223km²) gives the right opportunity for trekking with easy of difficult ways, first of all the walk to the summit of Monte Capanne (1019 above sea livel) also by a cableway starting from Marciana. On these roads you will find the caprili o chiusi, shelters built by the goat’s hand-milkers at first in caves, afterwards in dry-stone walls.

Visit the Portoferraio harbour, and give special attention to the Forte Stella and Forte Falcone, garrison at defense of the old town.

But a special mention is reserved to the Elba’s seabed, a beautiful dive in rich waters, wreckages, vertical walls, cliffs, and with any luck, good fishing!

How to go there:

  • only the ferry from Piombino harbour can get you safely to Portoferraio harbour.
  • You can reach Piombino from south (Rome) or by north (Milan) on the motorway Milan-Rome

To be seen:

  • each little village is a surprise, with streets, churches, sea activities.

Natura Mediterranea

La più grande delle isole dell’Arcipelago Toscano dorme sotto il sole estivo di un pomeriggio toscano…

Bagnata dal mar Ligure a nord, dal canale di Piombino a est, dal mar Tirreno a sud e dal canale di Corsica ad ovest con le sue sorelle Pianosa, Gorgona, Capraia, Giglio, Montecristo e Giannutri l’isola faceva parte del tratto di terra che collegava la Corsica alla penisola italica, tratto di terre emerse oggi non più visibili.

L’Elba dipende dalla Provincia di Livorno, ed è rappresentata da sette municipalità, formate da 33’000 abitanti.

La sua collocazione mediterranea, e il suo clima caldo ma ventilato, la rendono piacevole meta turistica da primavera ad autunno. Va segnalato che gli inverni sono piuttosto freddi e le concentrazioni sono concentrate nel periodo autunnale.

L’offerta alberghiera è di ampia gamma, a partire da campeggi, dai b&b agli hotel stellati, fino ai locali in affitto per periodi più o meno estesi.

Da segnalare le spiagge di sabbia bianca granitica o dorata, e gli importanti scogli, che rendono le acque trasparenti e limpide in tutte le stagioni.

L’isola possiede importanti risorse agricole, di cui la più rappresentativa è la viticoltura, che grazie ai suoi 350 ettari di superficie dona ben 125 iscritti alla produzione di vini tipici del posto. I prodotti sono a km. 0

Anche la pesca è un’attività importante, con 70 pescherecci dedicati alla pesca commerciale. In alcuni punti dell’isola elbana potrete trovare delle tonnare, il cui utilizzo fu terminato negli anni ’50.

Tutto questo fa in modo che l’isola possa offrire ai suoi ospiti, provenienti da tutto il mondo, un’ottima scelta di ristorazione, con un’ampia varietà di piatti tipici toscani: stoccafisso alla riese, gurguglione, sburrita… senza dimenticare il dolce, la schiaccia briaca, tipico di Natale che troverete a tutte le stagioni.

Approfittando della sua estensione (223km²) gli amanti del trekking potranno trovare percorsi a tutte le portate, nei sentieri del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e i meno allenati potranno comunque godersi una salita alla sommità dell’isola, il Monte Capanne (1019 m s.l.m.) con una cabinovia che parte da Marciana. Lungo questi percorsi sarà possibile incontrare i caprili o chiusi, capanne e ripari con recinto atti alla mungitura delle capre, inizialmente costruiti in grotte, poi edificate con muri a secco, ad uso pastorale.

Una visita va dedicata ai forti della città di Portoferraio, che costituivano il sistema di difesa, Forte Stella e Forte Falcone. Il porto vivacissimo della vecchia città vi stupirà per colori e rumori.

Se invece vorrete apprezzare i fondali, l’Elba offre ampia scelta per le immersioni in profondità, sia per neofiti che per esperti. Relitti, pareti verticali, picchi, scoglie e punte e se si è fortunati, buona pesca.

Come arrivare:

  • via traghetto da Piombino, che raggiungerete sull’autostrada Roma-Milano

Da vedere:

  • ogni villaggio è una sorpresa con le viuzze tipiche toscane, chiese, attività di mare.

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